Il franchising spiegato all’asilo nido – Episodio 2: Le favole dell’aiuto

Eccoci tornati nella nostra classe franchising! La settimana scorsa avete imparato come funzionano i soldi nel gioco dei grandi: si pagano per poter pagare, si danno per sempre, e l’esclusiva è come il Babbo Natale. Oggi vi racconto le favole più belle: quelle dell’AIUTO. Perché i franchisor sono così generosi che ti aiutano anche quando non glielo chiedi. E soprattutto quando non ne hai bisogno.

Riassunto della puntata precedente

La scorsa settimana, bambini, avete imparato che nel franchising:

  • Il fee d’ingresso è solo l’inizio dei tuoi problemi
  • Le royalty sono per sempre (tipo l’herpes)
  • L’esclusiva territoriale è un’illusione ottica

Ma oggi scoprirete una cosa ancora più bella: tutto l’aiuto che riceverete!

Preparate i quadernini e le matite colorate, che iniziamo.

Favola n°4: Il Maestro Tutto-Fare

La grande bugia della formazione

“Un bel giorno arriva il maestro franchising con la sua valigetta magica piena di saggezza.

‘Ti insegno tutto quello che devi sapere per diventare ricco!’ dice sorridendo e aggiustando la cravatta nuova.

Il bambino è entusiasta. ‘Davvero tutto tutto?’

‘Tutto tutto! Come vendere, come gestire, come diventare un imprenditore di successo! Il corso dura tre giorni intensivi!’

Il bambino non sta più nella pelle. Il corso inizia:

Primo giorno: ‘Regola numero uno: devi sorridere ai clienti. Se non sorridi, non comprano.’

Secondo giorno: ‘Regola numero due: devi tenere pulito il negozio. Se è sporco, i clienti scappano.’

Terzo giorno: ‘Regola numero tre: devi vendere tanto. Più vendi, più guadagni.’

‘E basta?’ chiede il bambino confuso.

‘Basta! Ora sei perfettamente formato. Hai imparato tutto quello che serve. Se non ce la fai, evidentemente non hai prestato attenzione.’

Il bambino torna a casa con la testa piena di dubbi. Dopo una settimana chiama il maestro: ‘Non riesco a vendere! I clienti non vengono!’

‘Eh, evidentemente non hai studiato bene. Rileggi il manuale.’

Il bambino apre il manuale: è un libretto di 8 pagine con le istruzioni per accendere la macchina del caffè e le foto dei prodotti.

‘Ma maestro, qui non c’è scritto come fare a vendere!’

‘Come no? C’è scritto di sorridere! E poi, io mica posso fare miracoli. Se non sei portato per gli affari…'”

Traduzione per adulti: La formazione nel franchising è spesso una barzelletta da 3.000 euro. Ti spiegano che l’acqua è bagnata per tre giorni e poi, se fallisci, è perché “non hai saputo applicare gli insegnamenti avanzati.”

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Favola n°5: Il Dottore Invisibile

L’assistenza continua (che non c’è mai)

“Il bambino ha mal di pancia e chiama il dottore franchising, quello che aveva promesso assistenza h24.

‘Pronto dottore? Sto male! Il negozio non va!’

‘Ciao bambino! Hai preso le medicine che ti ho dato?’

‘Sì dottore, ma non funzionano. I clienti non comprano!’

‘Allora devi prendere le medicine più forti: il corso avanzato di vendita!’

‘Quanto costa dottore?’

‘Solo 2.500 euro! Ma funziona benissimo!’

‘Non ho più soldi, dottore. Li ho già spesi tutti per aprire.’

‘Eh, mi dispiace tanto piccolo. Senza medicina non posso aiutarti. È la regola dell’assistenza continua: continua finché hai soldi per pagarla.’

Il bambino inizia a piangere. Il dottore si intenerisce: ‘Guarda, non piangere. Io sono sempre qui per te, è che adesso non posso venire perché… ehm… ho altri bambini più urgenti. Quelli che pagano le medicine extra.’

‘Ma lei aveva detto assistenza continua!’

‘E infatti è continua! Tutti i giorni, dalle 9 alle 10, puoi chiamarmi. Se sono libero e se hai pagato l’abbonamento premium.'”

Traduzione per adulti: L’assistenza continua è continua finché tutto va bene. Quando hai problemi veri, scopri che il supporto serio è a pagamento, il consulente è “in trasferta” e la hotline sa solo ripeterti quello che c’è scritto nel manuale.

Favola n°6: La Pubblicità dei Grandi

Il marketing nazionale (che non ti riguarda)

“Il papà franchising convoca tutti i bambini per un annuncio importante.

‘Bambini, facciamo pubblicità nazionale! Tutti nel paese sapranno chi siamo!’

I bambini battono le manine: ‘Evviva! Saremo in TV!’

‘Beh, no. In TV ci sarà il nostro marchio.’

‘E noi?’

‘Voi… ehm… voi beneficerete indirettamente della notorietà del marchio.’

Il bambino più sveglio chiede: ‘Ma almeno diranno che il nostro negozio è bravo?’

‘No caro, la pubblicità parla del marchio in generale. Tu sei solo uno che… come dire… lavora con il marchio.’

‘E se la pubblicità porta clienti nel mio negozio?’

‘Fantastico! Vuol dire che il nostro investimento pubblicitario sta funzionando!’

‘E se non ne porta?’

‘Vuol dire che tu non sei bravo a sfruttare l’effetto della pubblicità nazionale. Devi lavorare di più sulla tua capacità di conversione dei lead generati dal brand awareness.’

Il bambino non capisce niente, ma annuisce perché le parole erano troppo difficili.”

Traduzione per adulti: Il marketing nazionale serve principalmente al franchisor per vendere più affiliazioni. L’effetto sui singoli punti vendita è spesso marginale e impossibile da misurare. Ma quando non funziona, è sempre colpa tua che “non sai sfruttare la brand awareness.”

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Fine del secondo episodio

E così, cari bambini, avete imparato altre tre regole fondamentali del gioco franchising:

  1. La formazione ti insegna l’ovvio (e se fallisci è colpa tua)
  2. L’assistenza costa extra (quando serve davvero)
  3. La pubblicità è per tutti tranne che per te (ma paghi lo stesso)

Ma aspettate di sentire le favole finali! La prossima settimana vi racconterò le storie più belle di tutte… quelle della LIBERTÀ.

Scoprirete come essere liberi di fare tutto quello che vi dicono, quando vi dicono di farlo, e nel modo in cui vi dicono di farlo.

Preparatevi per l’episodio finale: “Le Favole della Libertà”.

Spoiler: la libertà è come l’unicorno. Tutti ne parlano, nessuno l’ha mai vista.

Nota dell’autore

Questo è il secondo episodio della trilogia “Il Franchising per l’Asilo Nido”. Ogni favola continua a descrivere meccanismi reali del mondo franchising, sempre con l’obiettivo di rendere comprensibili dinamiche che spesso vengono nascoste dietro un linguaggio tecnico-commerciale.

Se dopo aver letto anche questo episodio vi sentite presi in giro… beh, probabilmente lo siete stati davvero.

Articolo a cura di Mara Licia Frigo, professionista e consulente nel mondo imprenditoriale da oltre 20 anni. Eletta tra i Top 100 Franchise influencer 2023 su LinkedIn, dal 2011 entra nella famiglia di Quadrante, storica società di consulenza nel mondo del franchising. Specializzata nello sviluppo nazionale ed internazionale di progetti in franchising, titolare di Valutando, software di profilazione per affiliati, affianca gli imprenditori nel loro disegno strategico. Non le manda a dire, perché sa che il solo nome «franchising» non è garanzia di successo.