Assoreca è l’associazione di riferimento per le aziende che operano nei settori dell’ambiente, della salute, della sicurezza e della responsabilità sociale. Con una rete di oltre 90 imprese associate e una presenza attiva nei tavoli istituzionali, promuove lo sviluppo tecnico-scientifico e accompagna le aziende nei percorsi di adeguamento normativo e transizione ecologica.
In occasione del primo Franchising Forum che si terrà il 4 e il 5 giugno a Milano – organizzato sotto il brand Franchising Magazine da SCAI Comunicazione e Reting, in collaborazione con Assofranchising – Assoreca offrirà uno sguardo qualificato sulle sfide ambientali che oggi toccano da vicino anche le reti in franchising, tra compliance, innovazione sostenibile e nuove esigenze di responsabilità d’impresa.
Qual è la storia di Assoreca e quali sono le principali attività che svolgete a supporto delle imprese?
Assoreca (ASSOciazione tra le Società di REvisione e Consulenza Ambientale) è l’associazione di riferimento in Italia per le aziende attive nei settori ambiente, sicurezza, salute e responsabilità sociale. Aderisce al sistema Confindustriale attraverso Confindustria Servizi Innovativi e Tecnologici, promuovendo gli interessi delle imprese associate e contribuendo all’innovazione e allo sviluppo tecnico-scientifico del settore.
Fondata a Milano nel 1994 da alcune importanti società di consulenza (tra cui Deloitte, KPMG, Ernst & Young, Price Waterhouse), Assoreca nasce con l’obiettivo di cogliere le opportunità legate all’emergere delle tematiche ambientali. Nel tempo, l’associazione ha visto l’ingresso di realtà più specializzate nell’ambito della consulenza e dell’ingegneria ambientale, mentre le aziende fondatrici hanno progressivamente lasciato l’organizzazione.
Negli anni 2000, Assoreca si consolida come una delle prime associazioni a supportare imprese industriali, di servizi e ingegneria nella gestione delle normative ambientali e della sicurezza sul lavoro, diventando un interlocutore autorevole per le sfide legate alla sostenibilità.
L’associazione riunisce oggi tre sezioni: Ingegneria e Consulenza, Imprese di Servizi e Laboratori di Analisi.
Questa struttura garantisce una presenza trasversale e una pluralità di competenze in grado di rispondere alle esigenze sempre più complesse delle imprese.
La mission di Assoreca si articola su tre direttrici principali:
- promuovere, condividere e divulgare competenze tecnico-scientifiche
- rappresentare gli interessi degli associati nei principali tavoli istituzionali
- favorire opportunità di networking e sviluppo commerciale
Un passaggio importante nella storia dell’associazione è stato l’avvio, nel 2003, di una collaborazione con Assolombarda, che ha segnato una forte crescita in termini di adesioni e attività, in particolare sul fronte convegnistico e scientifico.
Nonostante l’evoluzione delle attività, il logo di Assoreca è rimasto invariato nel tempo, mentre la definizione dell’associazione è stata aggiornata per riflettere meglio l’attuale ambito di intervento: ambiente, energia, sicurezza, responsabilità sociale.
Quali tipologie di aziende rappresentate oggi e in quali settori operano prevalentemente i vostri associati?
Assoreca rappresenta oggi una community composta da 98 aziende associate, che operano in Italia con oltre 12.400 dipendenti e generano un giro d’affari complessivo superiore a 1,86 miliardi di euro. Si tratta della principale rete nazionale di imprese attive nei settori della consulenza e ingegneria ambientale, dei laboratori di analisi e delle imprese di bonifica.
Le attività degli Associati si articolano in tre Sezioni, che operano in sinergia per affrontare le sfide ambientali:
- Ingegneria e Consulenza: comprende alcune tra le più importanti società di ingegneria attive sul territorio nazionale. Queste aziende partecipano a progetti ad alta valenza ambientale, con interventi che spaziano dalle infrastrutture sostenibili al riutilizzo dei rifiuti, dalla gestione del ciclo dell’acqua e dell’energia fino alla bonifica di siti contaminati. Le competenze includono anche ambiti chiave come sostenibilità, economia circolare, sicurezza sul lavoro e responsabilità sociale.
- Imprese di Servizi: riunisce aziende altamente specializzate nelle bonifiche ambientali, con un ampio spettro di interventi su tutto il territorio italiano. Le imprese di questa sezione operano anche nei settori del trasporto e smaltimento rifiuti e del pronto intervento ambientale, gestendo attività complesse di risanamento ambientale e infrastrutturale.
- Laboratori di Analisi: rappresenta i principali laboratori ambientali presenti in Italia. Queste strutture svolgono attività di caratterizzazione di terreni contaminati, rifiuti, acque superficiali e sotterranee, oltre a campionamenti e analisi dell’aria e dell’atmosfera.

Come accompagnate le imprese nei percorsi di adeguamento normativo in ambito ambientale, sicurezza, energia e salute?
Assoreca affianca le imprese nei percorsi di aggiornamento e adeguamento normativo attraverso attività di formazione mirata sui temi ambientali, della sicurezza e della salute sul lavoro. Questo impegno si concretizza grazie a una stretta collaborazione con l’Università Ca’ Foscari di Venezia e alla creazione di occasioni di confronto diretto tra gli Associati, che favoriscono la condivisione di esperienze e buone pratiche.
Che tipo di dialogo intrattenete con le istituzioni italiane ed europee? Qual è il vostro ruolo nei tavoli normativi e di confronto?
Assoreca mantiene un dialogo attivo con le istituzioni italiane e, in prospettiva, anche europee, grazie ai canali messi a disposizione dalla rete Confindustriale. L’associazione rappresenta la voce e gli interessi degli Associati nei principali tavoli istituzionali, contribuendo al confronto normativo su tematiche chiave per il settore.
Per rafforzare questo ruolo, Assoreca promuove la collaborazione tra i propri membri attraverso la creazione di gruppi di lavoro tematici. Questi gruppi valorizzano le diverse competenze presenti tra gli associati, elaborando Position Paper e Linee Guida che vengono sottoposti agli enti centrali e territoriali come contributi tecnici in assenza di riferimenti normativi chiari.
L’obiettivo di lungo periodo è quello di consolidare il ruolo dell’Associazione come opinion leader nelle principali questioni ambientali, costruendo relazioni stabili e canali di dialogo privilegiati con le istituzioni.
Quali sono le tematiche ambientali su cui oggi Assoreca è maggiormente attiva? Come funzionano i vostri Osservatori?
Assoreca è attualmente impegnata su diverse tematiche ambientali di rilievo, tra cui le bonifiche sostenibili, la sostenibilità idrica e la gestione delle sostanze perfluoroalchiliche (PFAS).
Per approfondire questi ambiti, l’Associazione ha attivato specifici Osservatori, come l’Osservatorio PFAS, che si configurano come veri e propri gruppi di lavoro. Il loro compito è quello di analizzare criticità ambientali specifiche, elaborare proposte tecniche e definire linee guida operative, con l’obiettivo di contribuire in modo qualificato al dibattito normativo.
Come coniugate la tutela dell’ambiente con le esigenze economiche e sociali delle imprese, specie in una fase di transizione ecologica come quella attuale?
La tutela dell’ambiente può conciliarsi con le esigenze economiche e sociali delle imprese solo attraverso normative chiare e coerenti e un impegno concreto negli investimenti in ricerca e sviluppo tecnico-scientifico. È proprio grazie a queste condizioni che diventano possibili soluzioni efficaci, in grado di rispondere alle sfide complesse poste dall’attuale transizione ecologica.
Il caso dei PFAS ha riportato l’attenzione sulla necessità di normative più chiare e aggiornate. Qual è il vostro ruolo in questo dibattito?
Assoreca contribuisce attivamente al dibattito normativo sul tema PFAS attraverso il lavoro dell’Osservatorio PFAS, che ha recentemente elaborato un Position Paper fondato sull’esperienza internazionale degli Associati. Questo documento ha permesso di selezionare e analizzare gli approcci normativi più efficaci a livello globale, valutandone l’applicabilità al contesto italiano, in relazione a fattori come la produzione industriale, le caratteristiche delle matrici ambientali, la sensibilità ambientale e sanitaria del territorio, e l’urgenza di introdurre azioni di mitigazione.
Il Position Paper si configura come una proposta pragmatica e aperta, pensata per evolvere insieme agli sviluppi scientifici e normativi di un settore in rapida trasformazione. L’obiettivo generale di Assoreca è stimolare un confronto costruttivo con istituzioni e operatori, per arrivare in tempi brevi alla definizione di uno schema normativo chiaro e condiviso, capace di guidare le imprese verso processi industriali riconoscibili, sostenibili e tecnicamente fondati.
