A vederli insieme sul palco del Franchising Forum di Milano 2025, Emiliano e Antonio sembrano nati per lavorare fianco a fianco. Sono i fondatori de La Focacciera, un locale che nasce dal cuore di Napoli e che oggi si candida a diventare un format nazionale, con l’ambizione di portare la qualità della focaccia artigianale in ogni città d’Italia.
Non è solo una storia di impasto e farciture. È una storia di famiglia, identità e visione. E, come spesso accade nel food, tutto parte da un prodotto tanto semplice quanto universale.
Franchising come leva di crescita (senza compromessi)
“Faremo franchising solo se potremo garantire lo stesso standard ovunque”, ci dicono quasi in coro. Dopo l’apertura di diversi locali, compresi punti vendita a Capri con un’alta affluenza turistica internazionale, i due fratelli hanno capito che era il momento di pensare in grande. E il franchising è la leva che potrebbe portarli lontano, ma solo se sarà all’altezza del prodotto.
“Abbiamo un prodotto scalabile, ma servono le persone giuste e gli strumenti giusti”, spiega Emiliano. L’entusiasmo è palpabile, ma non c’è improvvisazione: “Non basta avere una buona idea. Devi riuscire a replicarla senza perdere quello che ti rende unico.”
Il format: 80 gusti, tutto fatto in casa, niente compromessi
La Focacciera propone oltre 80 gusti di pizza in teglia, tutti rigorosamente realizzati con ingredienti freschi e preparazioni interne. “Niente sughi pronti, niente scorciatoie. Ogni sapore nasce da una lavorazione artigianale.”
Grande attenzione anche agli impasti, con un occhio ai trend alimentari e alla varietà: opzioni vegetariane, vegane, senza lattosio… e a breve anche gluten free.
La qualità è il biglietto da visita, ma il segreto del successo va oltre. “I nostri clienti non sono numeri, sono persone. E col tempo diventano amici.”
Il locale come spazio relazionale
Uno degli aspetti più interessanti del concept è proprio l’approccio umano: “Vogliamo creare un luogo dove il cliente si senta parte di una famiglia.”
Un’attenzione autentica che si traduce in esperienza, non solo in servizio. Il locale è progettato per accogliere, far sorridere, lasciare un ricordo — non solo un pasto.
“Non puntiamo a fare volume. Puntiamo a costruire relazione, fedeltà, comunità.”
Un’opportunità (già internazionale)
“Il nostro prodotto piace a tutti, indistintamente”, sottolinea Antonio. “Lo sappiamo perché a Capri l’80% della clientela è straniera. Eppure tornano, ci ricordano, ci scrivono. Questo ci dice che è il momento giusto per pensare a un’espansione più ampia.”
L’idea è quella di creare un sistema solido, anche grazie a possibili centralizzazioni — ad esempio nella battitura degli impasti — per mantenere standard e qualità in ogni sede futura.
L’invito per chi vuole portare la focaccia ovunque
“Chi si affilia a La Focacciera entra in una famiglia. E ha tra le mani un prodotto che può parlare a tutti: intolleranti, vegetariani, viaggiatori, turisti, famiglie. Perché la focaccia è semplice… ma può essere anche straordinaria.”
La Focacciera è alla ricerca di affiliati che vogliano coniugare gusto, calore umano e innovazione. Se vuoi portare un format unico nella tua città, visita il sito o scrivi per approfondire le opportunità di affiliazione.
